Centro d’ascolto sul disagio maschile per la prevenzione della violenza sulle donne

Tutti i mercoledì dalle ore 20:40 alle 23:40 alla Casa del Quartiere di San Salvario potete partecipare al centro d’ascolto sul disagio maschile per la prevenzione della violenza sulla donna a cura dell’associazione Il Cerchio degli Uomini.

Il Cerchio degli Uomini nasce nel 1998 come gruppo di riflessione sul maschile e sul cambiamento degli uomini. Il percorso di gruppo si sviluppa a partire dai propri vissuti, avvalendosi di tecniche di alcuni counselor professionisti. Al fine di prevenire la violenza di genere, il gruppo affronta temi quali: potere, desideri, comunicazione nelle relazioni familiari con donne, uomini e figli.

 

 

Uno centro d’ascolto sul disagio maschile: dalle condivisioni in gruppo agli interventi verso l’esterno

La violenza tra le mura domestiche è commessa per più del 90% dei casi dagli uomini nei confronti delle donne. Ogni anno in Italia vengono uccise 130/150 donne, quasi tutte da partner o ex o fratelli, padri o figli. Per questi eventi è stato coniato il termine “femminicidio”. Inoltre quasi un terzo delle donne in età adulta subisce violenza grave almeno una volta nella propria vita (Istat 2007). Sotto la punta dell’iceberg degli omicidi c’è una quantità enorme di violenze che non vengono denunciate; le denuncie sono solo tra il 5% ed il 10%. Il 95% delle violenze domestiche non viene denunciato, se ne conosce ancora poco e gli uomini molto spesso non riconoscono le proprie responsabilità. Ma contemporaneamente la gran maggioranza degli uomini non fa violenza (75-80%). Il problema è sì sociale e culturale, ma è un problema degli uomini (Fonte).

Associazione Il Cerchio degli Uomini

Nel 2009, su mandato della Provincia di Torino è stato fondato un centro d’ascolto per il disagio maschile per prevenire la violenza. Violenza nei confronti di donne e minori, all’interno della famiglia e nei vari ambiti sociali. Il centro d’ascolto approfondisce quali percorsi e situazioni si trasformino in violenza e se vi sia un disagio, negato o rimosso grazie alla complicità della cultura sociale.

 

Il lavoro di gruppo parte dalla condivisione delle esperienze personali

A partire dalla condivisione delle esperienze e dei vissuti personali emotivi, il percorso proposto dal centro d’ascolto sul disagio maschile si sofferma su alcuni aspetti fondamentali. Prima fra tutte l’assunzione di responsabilità e l’analisi delle conseguenze di azioni violente sulla vita propria, dei partner, figli e famigliari.

Il gruppo sperimenta tecniche di gestione della rabbia, della paura e dei conflitti. Inoltre, lavora sugli stereotipi e il back ground culturale che favoriscono l’escalation della violenza, quali superiorità, ossessività, controllo e gelosia; quali l’identità costruite sul successo e sulla prevaricazione a vantaggio proprio e a scapito altrui o la sessualità come oggetto di consumo e di prevaricazione.

Infine, il gruppo permette all’individuo di capire come si apprende la violenza e come l’aumento della rabbia interiore può provocare anaffettività emotiva. Il percorso permette un profondo cambiamento attraverso la discussione dei propri valori, il rispetto per sé e per l’altro/a, l’empatia, l’autostima e la fiducia in sé e negli altri.

 

Per maggiori informazioni puoi contattare Il Cerchio degli Uomini al +393664061086

oppure mandando una e-mail a counseling@cerchiodegliuomini.org